Eremo delle Celle a Cortona
L’Eremo delle Celle è uno dei luoghi più suggestivi di Cortona. Fondato da San Francesco d’Assisi nel XIII secolo, è immerso nel bosco e rappresenta un luogo di silenzio, spiritualità e natura, a pochi minuti dal centro storico.
Dove
A circa 2 km dal centro storico di Cortona, immerso nel bosco.
Tempo
Da 45 a 90 minuti, in base al ritmo della visita e ai punti che vuoi vedere.
Atmosfera
Silenzio, natura, spiritualità francescana e architettura in pietra.
Da non perdere
La cella di San Francesco, il torrente, i ponticelli in pietra e gli scorci nel bosco.
Se hai poco tempo
Fermati nella zona principale dell’eremo e dedica qualche minuto al ponte e al torrente.
L’Eremo delle Celle immerso nel bosco, uno dei luoghi più suggestivi e silenziosi di Cortona.
Nei dintorni dell’Eremo delle Celle
L’Eremo delle Celle si trova poco fuori dal centro storico di Cortona ed è facilmente abbinabile alla visita della Basilica di Santa Margherita, della Fortezza del Girifalco e delle principali attrazioni della città.
Perché visitare l’Eremo delle Celle
L’Eremo delle Celle è uno dei luoghi più affascinanti di Cortona. Qui il paesaggio naturale si unisce alla spiritualità francescana, creando un’atmosfera completamente diversa rispetto al centro storico.
Il rumore dell’acqua, il bosco, le antiche costruzioni in pietra e il silenzio rendono questo luogo ideale per una visita rilassante, anche per chi non è interessato esclusivamente all’aspetto religioso.
Per molti visitatori rappresenta una delle esperienze più autentiche di Cortona, capace di raccontare il rapporto tra natura, fede e storia.
San Francesco
Uno dei luoghi francescani più importanti della Toscana.
Natura
Immerso nel verde, attraversato da un piccolo torrente e circondato dal bosco.
Silenzio
Un luogo ideale per rallentare il ritmo della visita e vivere un’esperienza diversa.
La storia dell’Eremo delle Celle
L’Eremo delle Celle fu fondato da San Francesco d’Assisi nel 1211. Il nome deriva dalle piccole celle scavate nella roccia e costruite lungo il pendio, utilizzate dai frati come luoghi di preghiera e meditazione.
Nel corso dei secoli il complesso è rimasto uno dei principali luoghi francescani della Toscana, conservando il suo carattere raccolto e immerso nella natura.
Ancora oggi il convento è abitato dai frati francescani e continua a essere meta di pellegrinaggi e visite culturali.
Cosa vedere all’Eremo delle Celle
La visita comprende il convento, la piccola chiesa, la cella dove soggiornò San Francesco, il torrente che attraversa l’eremo, i ponticelli in pietra e i sentieri che collegano i vari edifici.
Il fascino del luogo deriva dall’armonia tra architettura e natura: gli edifici sembrano nascere direttamente dalla roccia e dal bosco circostante.
Ogni angolo invita a rallentare il passo e ad osservare il paesaggio, rendendo la visita piacevole anche per chi cerca semplicemente un luogo tranquillo.
Tra pietra, acqua e silenzio
L’Eremo delle Celle non si visita soltanto per la sua storia francescana. Il suo fascino nasce dall’incontro tra architettura, natura e paesaggio.
I ponti in pietra, il torrente e gli edifici costruiti lungo la roccia rendono questo luogo diverso da ogni altra tappa del territorio cortonese.
Il ponte e il torrente che attraversano il complesso francescano dell’Eremo delle Celle.
Un luogo di silenzio immerso nel bosco
A differenza delle piazze e dei monumenti del centro storico, l’Eremo delle Celle offre un’esperienza completamente diversa. Qui protagonista è il silenzio, accompagnato soltanto dal rumore dell’acqua e dal canto degli uccelli.
Per questo motivo molti visitatori scelgono di dedicare almeno un’ora alla visita, passeggiando lentamente tra i sentieri e fermandosi nei punti panoramici e nelle aree di raccoglimento.
L’eremo è particolarmente suggestivo in primavera e in autunno, quando il bosco cambia colore e l’atmosfera diventa ancora più intensa.
L’interno della cella di San Francesco, uno degli ambienti più suggestivi dell’Eremo delle Celle.
Come arrivare all’Eremo delle Celle
L’Eremo delle Celle si trova a pochi chilometri dal centro storico di Cortona. Può essere raggiunto in auto oppure a piedi seguendo percorsi che attraversano la parte alta della città.
Chi sceglie di arrivare a piedi può abbinare la visita alla Basilica di Santa Margherita e alla Fortezza del Girifalco, realizzando uno degli itinerari più completi di Cortona.
Per la visita sono consigliate scarpe comode, soprattutto in caso di terreno umido o dopo la pioggia.
Come inserire l’Eremo nell’itinerario
Una giornata ideale può iniziare nel centro storico, proseguire verso il Duomo, la Basilica di Santa Margherita e la Fortezza del Girifalco, per poi concludersi all’Eremo delle Celle.
Questo itinerario permette di scoprire il volto storico, panoramico e spirituale di Cortona in un unico percorso.
Prima dell’Eremo
Visita la Fortezza del Girifalco e la Basilica di Santa Margherita.
Dopo l’Eremo
Rientra nel Centro Storico oppure dedica del tempo ai sentieri naturalistici della zona.
Continua la visita di Cortona
L’Eremo delle Celle conclude idealmente il percorso tra i luoghi simbolo di Cortona, unendo storia, natura e spiritualità.
Domande frequenti sull’Eremo delle Celle
Dove si trova l’Eremo delle Celle?
L’Eremo delle Celle si trova a circa 2 chilometri dal centro storico di Cortona, immerso nel bosco.
Chi ha fondato l’Eremo delle Celle?
L’Eremo delle Celle fu fondato da San Francesco d’Assisi nel 1211 ed è uno dei luoghi francescani più importanti della Toscana.
Quanto tempo serve per visitare l’Eremo?
La visita richiede generalmente dai 45 ai 90 minuti, a seconda del tempo dedicato ai sentieri e agli spazi di raccoglimento.
Si può raggiungere a piedi?
Sì. L’Eremo può essere raggiunto anche a piedi dal centro storico attraverso percorsi in salita che attraversano la parte alta di Cortona.
Vale la pena visitare l’Eremo delle Celle?
Sì. È uno dei luoghi più autentici e suggestivi di Cortona, ideale per chi cerca natura, silenzio, spiritualità e storia francescana.
L’Eremo è adatto anche a chi non è religioso?
Assolutamente sì. Molti visitatori lo scelgono per la bellezza del paesaggio, l’atmosfera di pace e il valore storico del complesso.